RITORNO A CASA


L’uomo sta riscoprendo se stesso. Credo che in futuro, sviluppando le sue infinite potenzialità latenti, sarà sempre più in armonia e in sintonia con l’esistenza e potrà sperimentare e raggiungere la consapevolezza di essere parte integrante di una meravigliosa unità spirituale chiamata umanità.Quando ogni pensiero sarà condiviso e l’anima diventerà limpida e cristallina, l’individualità si trasformerà in collettività e l’uomo potrà finalmente operare esclusivamente per il bene comune, come già fanno ad un livello più elementare i 50 trilioni di cellule che compongono il suo corpo oppure le comunità assai evolute di delfini negli oceani. Lo Spirito evolvendosi come umanità avrà concluso il suo cammino sulla Terra e potrà proiettarsi verso nuove realtà alla ricerca di una consapevolezza universale che non è altro che la ricerca di Sé, fino a quando, dopo un cammino durato eoni, farà finalmente ritorno a casa. ....

SII TU IL MAESTRO


Non ho niente da insegnarvi nessuna nuova filosofia, nessun nuovo sistema, non vi è alcuna nuova strada che conduca alla realtà più che alla verità. Qualsiasi forma di autorità, specialmente nel campo del pensiero e della comprensione, è la cosa più distruttiva.
I capi distruggono i seguaci e i seguaci distruggono i capi. Dovete essere il vostro stesso maestro e il vostro stesso discepolo.Dovete mettere in dubbio tutto ciò che l'uomo ha accettato come prezioso, necessario.
Affrontate questa realtà.... guardatela, non fuggitela. Nel momento in cui fuggite comincia la paura......NAMASTE'

NON ESISTE UNA SOLA VERITA'


Non esiste una sola verità. Ogni uomo crea la propria realtà, quella di cui ha bisogno per la sua evoluzione. Ognuno esprime la verità così come la sua esperienza gli consente di percepirla, ognuno sa unicamente quello che si permette di sapere. Tutto ciò che limita, divide, separa è verità limitata di uomini che ancora devono progredire verso una comprensione più illimitata:"…tu sei il tuo solo e più grande maestro, perché solo tu sai cos'è il meglio per te stesso." La vera realtà sono i sentimenti: "La vostra anima sa qual è la verità per voi, e ve lo dirà attraverso i vostri sentimenti. Quando la verità sarà sentita come giusta, la vostra anima gioirà" perché, come già affermato, la verità non è una comprensione intellettuale bensì emozionale. Non esiste dunque una verità assoluta, sarebbe una limitazione perché implica l'esistenza di qualcosa che non è vero; ciò che è vero è l'E'della Vita in perenne evoluzione: "La Vita è l'unica realtà e da essa nasce tutta la verità, perché la verità viene creata e sviluppata in ogni momento da ogni vostro pensiero". Le verità cambiano come cambia l'uomo, in ogni momento essa può essere sostituita da un'altra: accettare questo vuol dire trascendere la limitatezza e riconoscere la propria Divinità. "Ama intensamente ciò che sei. E dà ascolto al Dio che parla in te con la voce soave dei sentimenti. I sentimenti, se li ascolti, ti mostreranno la verità e la via verso l'illuminazione"
La Vita si dispiega, momento per momento, non ci sono obiettivi da raggiungere ma semplicemente Essere nello stato dell'E'. Scopo della vita è essere parte di essa, esprimerne la creatività, illuminarla. Dio non ha creato Leggi, non ha pianificato nulla; l'unico suo scopo è essere: se Dio avesse un piano limiterebbe ciò che deve ancora accadere. Egli ha donato all'uomo la libera volontà di fare esperienza di tutto ciò che desidera, espressione massima del suo amore incondizionato per l'uomo. "Secondo la Legge dell'Uno, che io insegno, Dio, la fonte di tutta la vita, permette a tutte le cose di esprimersi attraverso il loro essere come loro vogliono, come le loro libertà desidera. Perché solo attraverso la libertà si può arrivare a conoscere il Padre e ad essere Uno con lui."
Ogni azione dell'uomo ha lo scopo di ampliare la sua conoscenza per condurlo a ritrovare la sua essenza divina. Dio non giudica mai, solo l'uomo lo fa, e qualunque condizionamento o limitazione egli imponga ad un altro, diventa legge nella sua coscienza che lo condurrà a giudicare se stesso. Le uniche leggi che esistono sono quelle che si creano affinché agiscano nella propria vita e avranno valore solo per chi le ha create per il tempo in cui ci crederà. Per la comprensione che è Dio, nulla è male, tutto è esperienza che procura saggezza. Liberarsi dalle leggi è permettersi di diventare Dio, che è illimitato.

AMA


Devo parlare perchè non c'è altro modo per portarti verso il silenzio che esiste dentro di me.

Tu non lo staresti a sentire, sai ascoltare soltanto le parole.
Per questo sorrido quando comincio a parlare.
Ma mentre parlo è difficile sorridere, è una tale tortura, uno sforzo iutile dire qualcosa che non può venire detto, parlare di ciò di cui non si può parlare...
Ma non c'è altro modo, per cui devo continuare.
Un pò alla volta sarai in grado di sentire il non verbale, quello che è oltre alle parole.
Piano piano sarai in grado di ascoltarmi quando non stò parlando e allora non ce ne sarà più bisogno...
Allora sorriderò continuamente...

1- Ricorda: il dubbio è la cosa più preziosa che hai,poiché un giorno ti aiuterà a scoprire la verità. Ecco perché vorrei che questa fosse la mia prima richiesta: dubita finché non hai scoperto. Non credere finché non sei venuto a conoscenza di te stesso. Allorché credi,non sarai più in grado di conoscere te stesso; poiché la fede uccide il dubbio. Uccide l’indagine. Ti allontana dal tuo strumento più prezioso. Dubita, e continua a dubitare finché non arrivi a un punto in cui non puoi più farlo. E accadrà solo quando arriverai a conoscere qualcosa di te stesso. Allora non c’è più motivo di dubitare, non c’è più spazio per il dubbio.

2- La seconda richiesta: non imitare mai.La mente è un’imitatrice, poiché l’imitazione è molto facile. Essere qualcuno è difficile. Diventare qualcuno è semplice – devi solo essere ipocrita, cosa non complessa. Dentro di te rimani lo stesso di sempre, ma in superficie continui a dipingerti in funzione di un’immagine. Puoi essere solo te stesso. Tutto ciò che è originale ha la sua bellezza, la sua fragranza. Ogni cosa imitata è morta,spenta,falsa. Puoi fare finta,ma chi puoi ingannare? Eccetto te stesso, nessuno. E che senso ha ingannarsi?. La prima cosa da imparare è che non imitare è uno dei fondamenti della vita religiosa. Non essere cristiano, e nemmeno mussulmano o indù, così potrai scoprire chi sei. Ma di solito inizi a pensare che sei cristiani. Piano piano, condizionato dalla società,dai genitori, dall’educazione, lo diventi. Ti scordi completamente di non essere nato cristiano, dimentichi del tutto il tuo potenziale. Ti sei mosso in una direzione che forse non corrisponde al tuo potenziale. Te ne sei allontanato, dovrai tornare indietro. Quando dico questo a una persona fa male. Manon posso fare altrimenti. Deve far male. Nel diventare cristiano ti sei allontanato chilometri…. li devi ripercorrere all’indietro, e sarà un’impresa ardua. Ma se non ritorni al punto dal quale ti sei allontanato, non potrai scoprire te stesso – ed è questo ciò che si deve scoprire.

3- La terza richiesta: guardati dal sapere teorico. Diventare colti non costa nulla. Hai a disposizione testi sacri, libri, università; è semplice diventare colti. E una volta diventato colto, ti trovi in uno spazio molto delicato, poiché l’ego vuole credere che questo sapere sia tuo, che non si tratta solo di conoscenze acquisite, ma della tua saggezza. L’ego vorrebbe trasformare la conoscenza in saggezza. Inizierai a credere di sapere. Non sai nulla. Conosci solo i libri e ciò vi è scritto. Solo parole, e le parole non sono esperienza.Puoi continuare a ripetere per milioni di volte la parola amore, non ti darà alcun assaggio dell’amore. Ma se leggi dei libri sull’amore – e ne esistono migliaia – puoi diventare così sapiente sull’amore, da dimenticare completamente che non hai mai amato, che non sai cosa significhi l’amore, oltre a ciò che è scritto nei libri. Quindi la terza cosa è guardarsi dal sapere teorico, essere così sveglio e attento che, in qualunque momento tu lo voglia, puoi mettere da parte il tuo sapere e questo non bloccherà la tua visione. Il tuo sapere non si frapporrà mai tra te e la realtà. Devi incontrare la realtà completamente nudo. Ma se tra te e la realtà ci sono troppi libri, ciò che vedrai non sarà il Reale. Sarà totalmente distorto dai tuoi libri che, ciò che vedi, non avrà alcuna connessione con la realtà.

4- La quarta cosa: non posso dire, come fanno tutte le religioni, che pregare ti renderà religioso, perché si tratterebbe di una falsa religiosità. Quindi la parola preghiera, nella mia concezione di religiosità, deve essere completamente abbandonata. Dio non esiste, perciò parlare a un cielo vuoto è assolutamente insensato. Amore è la mia parola chiave, non preghiera. Dimentica la parola preghiera, sostituiscila con amore. L’amore non è rivolto a un Dio invisibile. E’ rivolto a ciò che è visibile – gli esseri umani, gi animali, gli alberi, gli oceani, le montagne. Dischiudi quanto più ti è possibile le ali dell’amore. E ricorda che l’ amore non ha bisogno di una fede. Anche l’ateo ama, anche il comunista e il materialista amano. Quindi è qualcosa di intrinseco – non è imposto dall’esterno – è il tuo potenziale di essere umano. E vorrei che ti affidassi a quello, piuttosto che ai falsi condizionamenti religiosi. Porta con te solo l’amore, è parte del tuo essere. Ama senza inibizioni, senza tabù.....

ESSERE SOVRANI


La gioia è la realizzazione del Sè....se la gioia è il risultato della SOVRANITA' ed essa attira a voi il vostro potere.
Un maestro si risveglia dal sogno che ha vissuto e comincia a diventare di nuovo "sovrano"...comincia a recuperare il suo potere di rendersi FELICE...
Per diventare sovrano la prima cosa che un maestro deve comprendere è che egli ha creato la sua vita come l'ha voluta. Egli diventa CONSAPEVOLE di aver scelto ogni cosa. Questa consapevolezza aumenta il suo "potere" ed egli si risveglia dal sogno.
Quando vi assumete la RESPONSABILITA' della vostra vita e riconoscete di aver creato ogni cosa nel vostro "regno" e di averle permesso di succedere.......cio' vi liberera' dai sensi di colpa...dai sentimenti di biasimo e di odio...
Vi permettera' di far vostra la saggezza di questo SOGNO....ed arrechera' pace e gioia al vostro essere.
VOLETE MANIFESTARE?...Volete trasformare l'acqua in vino?...Volete manifestare il pane nella vostre mani?.....o l'oro nei vostri forzieri??
OGNI VOLTA CHE DIVENTATE SEGUACI DI UN GRUPPO....DI UNA SETTA....DI UN CULTO..."DATE VIA IL POTERE DI FARLO".......
Non diventerete mai Sovrani in un gruppo...Lo diventerete solo INDIVIDUALMENTE....
La mente puo' diventare illimitata e straordinaria solo in chi è completamente in sintonia con SE STESSO........

ORA SAPETE perche un Maestro compie il suo cammino da solo.......non cerca mai risposte in qualcun'altro perche sà che ogni volta che lo fa'........ALLONTANA SE STESSO DALLA CONOSCENZA.
Un maestro CONOSCE il proprio destino.......un maestro possiede il "potere" del Cristo che si risveglia in lui....NAMASTE'

MEDITAZIONE APERTURA PORTALE DEL 10/10/2010


E’ per tutti coloro che vogliono lasciare il passato alle spalle, e far sì che solo l’Amore governi il mondo, il Portale 10/10/10 sarà un potente mezzo di trasformazione per l’uomo che vuole cambiare la Terra. Tutto avverrà attraverso un cambiamento di frequenze vibrazionali affinché ci si possa allineare con quelle di conoscenze superiori che mai finora hanno potuto sfiorare il cervello ed il cuore umano....

QUESTA SERA ANCHE A DISTANZA PREFERIBILMENTE ALLE 10:10...SEDETEVI IN UN POSTO TRANQUILLO E VISUALIZZATEVI IMMERSI IN UNA LUCE DORATA.....Namastè.

RABBIA...ENERGIA INESPRESSA


Bloccare quelli che abbiamo definito "aspetti negativi" di se stessi richiede una quantità spaventosa di energia, cioè significa sottrarre a se stessi la propria forza potenziale.
Usando una parte sempre maggiore della nostra energia per cercare di tenere la porta chiusa sui nostri sé "negativi" e di non sperimentare aspetti che pensiamo siano negativi e terrificanti, indeboliamo la nostra forza vitale. Possiamo persino morire per aver usato la nostra energia per bloccare l'energia!
Esiste un semplice principio universale: ogni cosa nell'universo desidera essere accettata. Tutti gli aspetti della creazione vogliono essere amati e apprezzati e inclusi.
Perciò, le qualità o energie che non permettete a voi stessi di sperimentare o di esprimere, continueranno riaffiorare dentro di voi o attorno a voi, finché non le riconoscerete parte di voi, finché non le accetterete e non le integrerete nella vostra personalità e nella vostra vita.
Se, per esempio, vi è stato insegnato che è cattivo e sbagliato esprimere la collera, e non vi siete mai concessi di farlo, probabilmente avete una montagna di collera accumulata dentro di voi.
Alla fine, verrà fuori come un'esplosione, o vi farà sentire depressi, o potrà favorire lo sviluppo di una malattia fisica. Inoltre, vi accorgerete che nella vita attraete persone colleriche, oppure il vostro partner o uno dei vostri figli potrebbero essere persone colleriche.
Se invece imparate ad esprimere la vostra collera in maniere appropriate e costruttive, questo potrà arricchire e potenziare la vostra vita. E verosimilmente troverete meno arrabbiate le persone che entrano nella vostra vita.
Tutto quello che non ci piace, quello che rifiutiamo, quello che cerchiamo di sfuggire o di cui cerchiamo di liberarci, continuerà a perseguitarci.
Sarà per noi come un parassita. Ci seguirà continuamente, volandoci attorno e sbattendoci in faccia. Ci tormenterà nei nostri sogni. Causerà problemi nelle nostre relazioni, la salute, le finanze, finché non avremo trovato voglia e capacità di affrontarlo e riconoscerlo, e di accoglierlo come parte di noi.
Una volta fatto questo, non costituirà più un problema. Non sarà più una cosa importante. Non condizionerà più la nostra vita. Da quel momento cominceremo ad avere una gamma molto più vasta di scelte possibili e di alternative.
Quando annulliamo la nostra vera forza e permettiamo agli altri di esercitare su di noi un potere indebito, ci arrabbiamo. Generalmente soffochiamo questa rabbia e diventiamo apatici.
Non appena riprendiamo il contatto con la nostra forza, la prima sensazione che proviamo è quella della rabbia accumulata. Così, per molte persone che stanno acquistando maggiore coscienza, provare rabbia e un segno molto positivo. Significa che stanno nuovamente rivendicando la propria forza.
Se, nella vostra vita, non avete permesso a voi stessi di provare rabbia, inizierete a provocare situazioni e persone che la scatenano. Non concentratevi troppo sui problemi esteriori, permettete soltanto a voi stessi di provare la rabbia e di riconoscere che essa è la vostra forza. Visualizzate un vulcano che esplode dentro di voi e vi riempie di forza e di energia.
La gente è spesso spaventata dalla propria rabbia: teme che la spinga a compiere qualche azione dannosa. Se provate tale paura, permettete a voi stessi di avvertirla completamente e di creare una situazione sicura dove poterla esprimere: da soli, oppure con un esperto o con un amico fidato.
Permettetevi di parlare ad alta voce o di vaneggiare, di scalciare o di urlare, o diventare collerici, di lanciare o di colpire cuscini, qualunque cosa vogliate fare.
Dopo aver fatto ciò in un ambiente sicuro (potreste aver bisogno di farlo regolarmente), non avrete più paura di compiere un atto distruttivo e sarete capaci di affrontare, in modo più efficace, le situazioni che vi si presenteranno.
Se siete una persona che nella sua vita ha provato e manifestato rabbia, dovete cercare il dolore che in essa si cela per esternarlo. State utilizzando la rabbia come meccanismo di difesa per negare la vostra vulnerabilità.
Per trasformare la rabbia in accettazione della vostra forza è importante che impariate a farvi valere. Imparate a chiedere ciò che volete e a fare ciò che desiderate senza essere indebitamente influenzati dagli altri.
Quando non disperderete più la vostra forza non proverete più rabbia.
L'accettazione delle nostre sensazioni è direttamente connessa' con la nostra trasformazione in canale creativo. Se non permettete alle vostre sensazioni di fluire, il vostro canale sarà bloccato. Se avete accumulato molte emozioni avete dentro di voi molte voci urlanti e piangenti che non vi permettono di ascoltare la voce più sottile del vostro intuito.

REALISMO


Una volta un amico disse parlando di una sua situazione: Questa è l'unica cosa bella di questo periodo. Perché non dire: Questa è la prima cosa bella di questo periodo!
Non è mancanza di realismo, è semplicemente lasciare aperta la porta ad altre possibilità... la nostra mente riceverà così un messaggio creativo, apportatore, di nuove opportunità, invece di quello limitante.
Provando solo a cambiare questa frase potremmo comprendere che dietro al concetto: questa è l'unica cosa bella... si potrebbero nascondere in realtà altre situazioni, altre emozioni, quali ad esempio quella di non meritare altre cose belle!
Cercando in ogni istante di essere coscienti di ciò che si pensa. Possiamo lavorare oltre che sul nostro aspetto mentale anche su quello emozionale, liberandoci così dei vecchi pensieri limitanti e creare in ogni secondo un miracolo nella nostra vita.....

NON LASCIARE CHE ACCADA...


Il maestro non lascia che la giornata accada...il maestro crea la giornata e la guida a diventare "esperienza"...Dovete compiere il lavoro e trovare la verita'....Ora.....che cos'è la verita'!?....E' prendere conoscenza, la filosofia.....metterla qui ( in testa) e poi applicarla la' fuori....Se produce un'effetto e riuscite a metterla in pratica a quel punto è verita'...PRIMA E' SOLTANTO CONGETTURA.....E chi ha applicato questi insegnamenti sa che tutto questo "funziona"...quindi poco per volta mettete in pratica gli insegnamenti, quando siete felici, perche allora è piu facile applicarli.
Sembrera' che cio che è chiamato Dio abbia riversato su di voi la sua benedizione e che nulla possa andarvi male.......finche un giorno tutto vi va male davvero perche quella giornata vi siete DIMENTICATI DI CREARLA....e cosi diventate, come si suol dire, soggetti alla REALTA invece di essere VOI A GOVERNARLA.
Quando vi va male dunque, vivete male e vi trincerate (come si dice) NELL'ESISTENZA PROBLEMATICA.
Questa è l'origine della depressione...E' diventata un'abitudine....e siete depressi un giorno...quello stabilisce quella che chiamiamo "qualita dell'esistenza " per il GIORNO DOPO......e allora vi svegliate e il giorno dopo è piuttosto malinconico perche' è stato proprio cosi....GENERATO DAL GIORNO PRECEDENTE.
E vi svegliate e c'è malinconia e allora vivete la malinconia e non fate che incrementarla per il giorno dopo.........QUESTO E' IL SUO CICLO.....

CI BASTA TORNARE A RICORDARE COME E' ACCADUTO PER "MODIFICARE" LA REALTA'....

COSA CERCHI?


Ti sei mai chiesto cosa stai cercando? ......Ti sei mai posto questo argomento quale spunto di una profonda meditazione?......Se tutto questo cercare si è fermato e se ti sei reso conto che esiste solo una cosa da conoscere, cioè colui che ricerca ......"Chi è questo ricercatore presente in me?.... Cos'è questa energia che desidera cercare? .....Chi sono io?" ... allora avviene una trasformazione......Le persone vivono tutta la vita credendo alle opinioni che gli altri hanno su di loro, perciò dipendono dagli altri... ecco perchè tutti temono le opinioni altrui. Se pensano che sei cattivo, diventi cattivo... se ti biasimano, inizi a condannarti; se dicono che sei un peccatore, in te nasce un senso di colpa.....Tutti sono venditori e, se li ascoltassi tutti, ti porterebbero alla follia.... Non ascoltare nessuno.... chiudi gli occhi e ascolta soltanto la tua voce interiore.......

LA POSTA DI LUCE


Faccio il punto della situazione per quanto riguarda le tante mail che mi scrivete ....Siete veramente "Speciali" e non non finiro mai di pensarlo....Per tutti quelli per i quali ho potuto dare una "risposta".....un conforto...."un consulto a modo mio"........come dico sempre io :-)))....beh la cosa che di piu' mi fa gioire è sapere di aver potuto dare una mano a rimettervi energeticamente il sorriso sulle labbra....Namastè a tutti...(siete Grandi)

Le persone felici


La società non vuole che voi siate liberi: né lo stato né la chiesa, e neppure tutti gli altri interessi istituzionali, vogliono che voi siate liberi.
Essi vogliono storpiarvi, paralizzarvi, desiderano distruggere la vostra intelligenza. E non vogliono neppure che voi siate troppo felici, poiché le persone felici possono essere pericolose.
Le persone miserabili sono brava gente, è sempre possibile controllarle: sono sempre disposte a farsi ridurre in schiavitù.....sono così infelici, che non fanno altro che cercare qualcuno che dia loro un conforto, un po' di sollievo, un sostegno.
La persona felice diventa indipendente; più è felice, più è indipendente...Meditiamo...Namastè.

E' se cambiassi le tue scelte?


La media delle persone considera la propria vita noiosa e priva di ispirazione, perché hanno fatto o poco o nessuno sforzo per acquisire la conoscenza e l’informazione che li ispireranno. Sono talmente ipnotizzati dal loro ambiente attraverso i media, la televisione, gli ideali irraggiungibili di un corpo perfetto, la bellezza e il valore a cui tutti si sforzano di divenire, ma a cui non arriveranno.....
Se io cambiassi la mia mente, cambierei le mie scelte?.. Se io cambiassi le mie scelte, la mia vita cambierebbe ?... Come si spiega che manteniamo le stesse realtà, quando siamo circondati da un mare infinito di potenzialità?....
Non è sorprendente che abbiamo scelte e potenzialità che esistono, ma di cui non ne siamo coscienti? ....MEDITIAMOCI UN PO SU'.......Namastè