INGANNI SPIRITUALI (Cosa ci rende vulnerabili)
MANCANZA DI ONESTA CON SE STESSI: nasce dalla necessità di un conseguire a tutti i costi un esito positivo (come, per esempio, quello di essere accettati o di avere successo). Potremmo anche sentire dentro di noi una flebile voce che ci richiama all’integrità, ma spesso la respingiamo o la ignoriamo.
FASCINO SPIRITUALE: potremmo anche aver elaborato il nostro ego in profondità, ma esso non rinuncerà comunque a voler guidare l’anima e a nascondersi dietro la maschera dell’ “esprimere gioia e unicità”, dell’ ”aiutare molte persone”, del “guarire il pianeta”, o del “diffondere amore e luce”. Sarà veramente qualcosa di altruistico?
Mancanza di fiducia: si tratta di non fidarsi nè del flusso della Vita Universale nè della capacità della Coscienza Cosmica di dirimere disarmonie e ingiustizie. Su questo punto vi è ancora il desiderio celato di prendere il destino nelle nostre mani piuttosto che allinearci con il Cosmo.
DESIDERI NASCOSTI: l’anima anela sempre a voler onorare il Divino Servizio. Molto spesso, gli “impostori spirituali” si celano dietro questi desideri, sfruttando il nostro disagio di ritrovarci nel Nulla della vacuità, dimora dell’Assoluto.
Indifferenza: specialmente sul web e sui social networks, il viaggio spirituale rischia di diventare più uno scambio intellettuale di idee – una ricerca enciclopedica – piuttosto che un’evoluzione profonda. Si tende a perseguire effimere soddisfazioni, invece di lavorare in profondità.
MANCANZA DI PAZIENZA: l’Universo impiega tempo per rivelarsi nella sua pienezza, ma la società odierna ha condizionato il genere umano a soluzioni rapide e opportuniste. Coltivare la pazienza aiuta l’anima a formarsi pienamente, per dare poi forma alla realtà in maniera più autentica.
CAOS SPIRITUALE
La spiritualità non solo ha acquistato molta popolarità, ma è diventata un grande affare, la New Age è un’industria multimiliardaria, e alcuni degli insegnanti spirituali e dei guru più famosi si sono arricchiti considerevolmente grazie al commercio della Verità....
Tuttavia, restano le domande essenziali: che cos’è la spiritualità?... Lo spirito umano si sta davvero evolvendo? ...
Molti di noi, nel nostro disperato bisogno di amore, accettazione ed emancipazione (e in mancanza di elementi per distinguere un insegnante autentico da uno fraudolento), hanno spesso scelto falsi maestri cui si sono relazionati attraverso una serie di proiezioni psicologiche che hanno eliminato le peggiori qualità di questi ultimi. Poi li incolpiamo per essere ciò che li abbiamo aiutati a diventare....NAMASTE.
IL DISCEPOLO DI SOCRATE E IL PETTEGOLEZZO
Un discepolo arrivò a casa del saggio Socrate tutto agitato, e non appena entrato cominciò a parlargli in questo modo:
- Maestro, voglio che tu sappia che due giorni fa mi sono incontrato con un tuo amico, del quale devi assolutamente sapere che ha parlato molto male di te… e ha detto a certi suoi amici delle cose terribili… Dato che sono qui da te, voglio che tu venga a conoscenza di tutto quello che ho scoperto, affinché tu sappia che genere di amici hai…
Allora Socrate sorrise e, dopo aver fatto un gesto pieno di compassione, lo interruppe dicendogli:
- Mio caro, aspetta un istante, e prima di parlare pensaci bene! Hai già fatto passare quel che mi vuoi dire per le tre sfere del saggio?
Il discepolo rispose:
- Le tre sfere? Ma non sapevo nemmeno che esistesse qualcosa del genere! Cosa sono mai le tre sfere del saggio, di cui non so nulla a riguardo?
- Proprio perché non lo sai ti inizierò adesso nei misteri delle tre sfere del saggio – gli rispose Socrate. LA PRIMA SFERA E’ QUELLA DELLA PURA VERITA’. Hai cercato con cura e alla fine hai scoperto che tutto quello che vuoi dirmi è completamente vero, da tutti i punti di vista? Sei completamente certo che quel che mi vuoi dire sia proprio la PURA VERITA’?
- No… - rispose il discepolo. Perché io ho solo sentito quel tuo amico dire cose terribili su di te ad alcuni suoi amici con i quali parlava.
- Comincio a capire di cosa si tratta. Passiamo adesso alla SECONDA SFERA, CHE E’ QUELLA DELLA BONTA’ E DELLA BELLEZZA. Ciò che hai scoperto e che mi vuoi riferire è qualcosa di buono? È qualcosa di bello?
- No, anzi, è proprio il contrario… Quando ti dirò tutto quello che ha detto il tuo amico su di te ti farà impressione, e probabilmente ti arrabbierai moltissimo…
- Aha! Si fa sempre più chiaro, disse Socrate. Passiamo adesso alla TERZA SFERA, CHE E’ QUELLA DELLA NECESSITA’ E DEI BENEFICI. Ritieni che sia per me proprio necessario, e allo stesso tempo benefico, sapere tutto ciò che quella persona ha detto su di me?
- Ad essere sinceri, no. Non credo che ti serva, e tra l’altro neanch’io ho tratto alcun beneficio da tutto ciò che quella persona diceva su di te, anzi, sarebbe, semmai, qualcosa di miserabile per quel che ti riguarda.
- Allora – sorrise Socrate – se quello che mi vuoi dire non è né la Pura Verità, né qualcosa di buono e bello e non mi è assolutamente necessario, visto che non mi porta alcun beneficio, meglio che rinunci a dirmi alcunché a riguardo. Dimentica tutto ciò, distaccatene completamente, e adesso, visto che comunque sei venuto da me, sappi che sono molto più felice di parlare di qualcosa di bello o di buono, o delle delizie dell’amore. E se non ti interessa nessuno di questi argomenti, sappi che io sono molto felice di condividere la mia esperienza riguardante gli imperituri vantaggi della saggezza.”
LA MENTE
Ricorda sempre che la mente è la causa della tua chiusura.... La mente ha terrore di qualsiasi apertura del tuo essere, perché si nutre delle tue paure.... Meno paure hai e meno usi la mente. ...Più paure hai e più la usi....
La meditazione è solo un mezzo per creare una situazione in cui la mente abbia sempre meno cose da fare......Namastè *_*
IL PIEDISTALLO ( estratto da un brano di Osho)...Straordinario..
L’uomo ha sempre messo la donna su un piedistallo in modo che non possa scendere. L’uomo l’ha adorata oppure l’ha condannata. O è un verme che striscia sulla terra o è una dea, ma non è mai uguale a lui – sarebbe pericoloso. Le due cose sono entrambe accettabili – o è in alto nel cielo, intoccabile, o è molto in basso, di nuovo intoccabile, ma mai uguale. Quando una donna è molto in basso può essere repressa, punita per tutto ciò che lui considera sbagliato. O, se è una dea, può essere buttata giù dal piedistallo – anche questa è una punizione.
La donna deve essere uguale all’uomo – né più in alto né più in basso – ma l’uomo non è pronto per questo, perché rendere l’altro uguale vuol dire non poterlo più controllare. Non puoi controllare chi è uguale a te. Puoi controllare chi è più in alto o più in basso, ma chi è uguale è libero, chi è uguale è uguale.
Scendi dal piedistallo. Ricordagli che sei un essere umano, non una dea. Cosa stai facendo ora? Probabilmente fingi di essere una dea, cooperi con lui. Smetti di cooperare! Digli: “Sono una donna normale come tu sei un uomo normale. Non voglio essere adorata come se fossi una dea. Ho tutti i desideri di una qualunque donna. Sono una persona comune”. Scendi dal piedistallo invece di aspettare che ti butti giù lui; scendi, è semplice. Ti sentirai meglio e libererai anche lui.
Se non potrà amarti come sei, troverà qualche altra donna da mettere su un piedistallo e adorare. Forse gli serve una madre, non una compagna; ma questo è un problema suo. Tu intanto scendi dal piedistallo. Non permettere a nessuno di metterti in alto, perché finirà per manipolarti. Dirà: “Ti ho messo così in alto, però adesso devi seguire me; non fare questo, non va bene per te; non fare quell’altro, è una cosa troppo poco elevata per te. Mantieni il tuo prestigio”.
Tu ti godi il prestigio, ma poi ti senti impietrita, e invece vorresti essere un essere umano, vivo. In realtà, stai cercando di fare due cose contraddittorie. Se vuoi essere una donna calda, reale, scendi dal piedistallo. I piedistalli sono una specie di malattia che io chiamo ‘piedistallite’....
IL FACILITATORE
Il "facilitatore" non si arroga il diritto di guarire né interviene se non gli viene chiesto, ma mostra la via, fornisce gli strumenti, passa delle chiavi, poi ogni persona deciderà che uso farne,...
Nessuno ti può o ti deve spingere a farlo, ma ti può aiutare a vedere il tuo punto di forza e a trovare e aprire il tuo cuore, perchè tutto passa da lì......A volte è necessario incontrarne uno, a volte non si riesce a vedere, allora lui o lei accende un lume o fornisce il fiammifero.....Namastè.
IL MIO ( VOSTRO) LAVORO
Senza metterci il cuore i rapporti interpersonali diventano un dare esclusivamente per ricevere. Il lavoro, scelto senza ascoltare il cuore ma solo la “logica”, diventa un mezzo per guadagnare e non per esprimersi; lo studio senza cuore significa ricordare molte nozioni senza imparare nulla. Abbiamo talmente perso l’attitudine a fidarci del nostro cuore che tendiamo a ritenere chi lo fa sia una persona sciocca o, semplicemente, piuttosto ignorante.
.Per questo che i mezzi che uso per lavorare non esisterebbero senza IL MIO CUORE...
PASSATO
Il passato inteso come sbaglio è un peso, accettalo come ricca esperienza. Gli avvenimenti mostrano la strada che hai percorso, la destinazione verso la quale ti sei avviato....Gli ostacoli sono aule di maturazione, dietro a loro c'è un mondo ricco di nuove rivelazioni, di possibilità non ancora scoperte...
L'ignoranza intralcia il tuo cammino, fa sì che gli ostacoli sembrino insuperabili, liberati di quel che ti soffoca e che fai per piacere ad altri.,Il fatto che tu dai valore all'opinione del tuo ambiente, ti imprigiona nei suoi confini....Tvb♥
TOCCO CONSAPEVOLE
Toccare è il modo più antico per guarire. Essere toccati è uno dei bisogni fondamentali dell'uomo. .... Se il gesto esprime consapevolezza, ogni forma di contatto fisico avrà effetti trasformativi. È qualcosa che chiunque di noi può fare, a volte basta solo tenere la persona per mano..... In ultima analisi, è la consapevolezza che guarisce. Toccare è solo il veicolo ..
INCONTRO CONOSCITIVO CON LA CARTOMANZIA CONSAPEVOLE DI LUCE COLORATA
SABATO 28 MARZO 2015
OPEN DAY CON LA CARTOMANZIA CONSAPEVOLE DI LUCE COLORATA
PRESSO ASSOCIAZIONE ERBA SACRA FIUMICINO
Via Passo Buole N° 117 Fiumicino - Roma
LUCE COLORATA E' LIETA DI FARE LA VOSTRA CONOSCENZA E DI RISPONDERE AD UNA DOMANDA CHE VI STA A CUORE ATTRAVERSO LE SUE CARTE E LA SIMBOLOGIA KARMICA.....
La differenza tra la cartomanzia ed una lettura consapevole dei tarocchi è che la cartomanzia presume che gli avvenimenti a venire sono già tutti scritti nel destino, mentre una lettura consapevole dei tarocchi si basa sul presupposto che la divinazione è possibile soltanto in alcuni casi. Infatti, quando il risultato di una certa situazione dipende in modo determinante dal lavoro che compiremo su noi stessi, poiché il destino si basa anche sulla nostra volontà, le carte non daranno risposte sul risultato finale, ma si limiteranno a segnalare la necessità di una evoluzione interiore. In questo caso si possono consultare qualche mese più avanti. Se la crescita è avvenuta, le carte ci sveleranno anche l'esito finale di una situazione.
Immagina di essere in auto e di guidare di sera, al buio, in una strada senza indicazioni e priva di illuminazione. I Tarocchi sono come i fari dell'auto: non ti dicono quale strada devi obbligatoriamente prendere, ma ti fanno vedere meglio la strada.
I Tarocchi sono un libro con le pagine staccate e in quel libro ci sono tutte le fasi della vita umana: dal caos iniziale pieno di energia rappresentato dal Matto fino al completamento del nostro percorso esistenziale, Il Mondo. In mezzo ci sono gli slanci, i progetti, i rimpianti, le delusioni, le passioni. Ci siamo noi. Le carte ci dicono cosa sta succedendo, mostrano le possibilità che possono aprirsi, ma non sono una sentenza definitiva e inappellabile. E quindi non restringono la nostra possibilità di agire ma, al contrario, la ampliano facendoci vedere degli aspetti e delle prospettive che non avevamo considerato o non riuscivamo a vedere..
OFFERTA LIBERA - E' GRADITA LA PRENOTAZIONE
INFO : Associazione Erba Sacra Fiumicino cell: 338 2830984
LA GUARGIONE QUANTICA
La guarigione " Quantica " passa attraverso LA CONSAPEVOLEZZA del problema che tocca l'individuo. La presa di Consapevolezza è il primo passo verso la guarigione.....(Anira)
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