FLUIRE
Proporzionalmente alla nostra capacità di accettare la Realtà saremo più o meno felici e appagati della nostra vita…
Il conflitto interiore nasce soltanto nei momenti in cui non riusciamo ad accettare la Perfezione…
Il nostro ego fantastica una realtà immaginaria e quando si accorge che è diversa dalla Realtà “reale” non riesce a farsene una ragione, pesta i piedi come un bambino viziato e crea l’attrito che produce frustrazione e sofferenza…
Imparare a fluire con l’Esistenza è l’unica strada percorribile… Essere in ogni momento abbastanza presenti, attenti e consapevoli da poter percepire rapidamente in quale direzione la Realtà ci sta sospingendo e lasciarci cadere con fiducia tra le sue braccia amorevoli…..
ASPETTATIVE
Solo le aspettative possono far tacere il discernimento, lo hanno detto tanti maestri e lo abbiamo provato tutti.
La mente crea le aspettative, si fa il suo cinema e cerca di trasformare ciò, o chi c'è davanti a suo uso e consumo...
LA CONOSCENZA NON GIUDICA NULLA
Nel vostro tentativo di comprendere il pensiero nella forma della materia, i vostri processi mentali sono rimasti talmente prigionieri delle realta della materia che avete alterato la vostra intera percezione della vita. La materia è un livello di pensiero che viene creato "limitando e alterando" il pensiero fino al massimo grado. E' un livello che è creato abbassando il pensiero a luce, a carica elettrica e "dividendo" quindi la carica in campi di valore POSITIVO e NEGATIVO. Ogni volta che stabilite un contatto con Dio atraverso la forma della materia, percepite e comprendete il pensiero nella "divisione" e polarita' piuttosto che nella purezza e nell'E' indiviso che è Dio. Quanto piu siete focalizzati nella materia e orientati alla sopravvivenza, tanto piu vedete la vita come POLARITA': sopra/sotto..vicino/ lontano...veloce/ lento....chiaro / scuro.....grande /piccolo....buono/cattivo....positivo/ negativo... Per tornare all'E' del puro pensiero, dovete eliminare l'Ego limitato e alterato- la parte logica del vostro cervello orientata a vivere e al sopravvivere nella materia. E' l'ego limitato e alterato che percepisce la realtà attraverso le illusioni del tempo, spazio e separazione........E' cio che percepisce la vita come lotta per sopravvivere e per essere "accettati"........è cio che divide e giudica il puro pensiero.........Il puro pensiero puo giungere a ciascuno di voi, ma voi prontamente stabilite se per voi è giusto o sbagliato.......se dovete utilizzarlo oppure no.....se è possibile o impossibile.....reale o immaginario......ragionevole o irragionevole. Ogni volta che giudicate il pensiero, separandolo in negativo e positivo lo LIMITATE e lo ALTERATE trasformandolo in una frequenaza piu bassa ( comprendete? )......La Conoscenza non giudica nulla. Se "sapete", non pensate se un pensiero è vero e corretto.......tutti i pensieri sono veri e corretti.......la Conoscenza non soppesa e non valuta il pensiero.........
APPARENZE
Una persona andò a fare visita al maestro Joshu per la prima volta.
Entrato nel giardino, il visitatore vide una anziano dall’aspetto nobile in profonda meditazione. Chiese al giardiniere se quell’uomo anziano fosse Joshu.
Il giardiniere rispose:
“No, assolutamente, Joshu sono io! Quello è il mio miglior allievo”.
Se il guru è nervoso o si trattiene allora non è un vero maestro. E’ un discepolo.
Se, al contrario, si gratta le natiche … è un maestro.
“Quando l’uomo comune conosce, si trasforma in un saggio e quando il saggio conosce,
si trasforma in un uomo comune.”
Un maestro non può avere l’aria di un guru o un saggio; un maestro è invisibile.
Il maestro è un uomo comune che ha percorso la sua strada fino alla fine.
INGANNO
Sveliamo l’inganno dentro ciascuno di noi cerchiamo di riconoscere la congiura invisibile che finora ha dominato la nostra esistenza e le nostre azioni: la "conoscenza" che si erge sue due discipline fondamentali, scienze e religioni, le quali ignorano entrambe il significato della Vita... Alla sua base la convinzione falsa che siamo divisi, limitati, impotenti, peccatori e... "discendenti" dalle scimmie... eppure l’anello mancante tra uomo e scimmia ancora manca... La "conoscenza" ha irrigidito il cervello umano, la morale ipocrita ha bloccato la sua naturale sensibilità alle emozioni.. Per la "conoscenza" le alternative sulle origini sono solo due: o "Dio" o il "caso", entrambe con una fine ed entrambe basate sulla presunta impotenza dell'uomo...
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