ILLUSIONE

Un’umanità solo apparentemente libera, costretta nelle prigioni che essa stessa ha creato e nelle mani di una minuscola minoranza che foggia e dirige il mondo secondo le proprie perversioni. siamo stati noi stessi, ingenui e creduloni, impegnati a combatterci l'un l'altro, a eleggere questa minoranza, composta da persone che offrono un'apparente sicurezza in cambio di una ancora più illusoria libertà individuale: uno scambio che ci ha tolto ogni capacità di scelta e di guidizio, trasformandoci in autentici robot....l'illusione che noi crediamo essere "reale" sia il modo in cui questa illusione viene generata e manipolata per tenerci prigionieri di una falsa realtà, ed è una rivelazione che può cambiare la vita ... "viviamo" in un "internet olografico", nel quale le nostre menti sono connesse a un "computer" centrale, che come nutrimento ci propina la stessa realtà collettiva che noi, dalle forme d'onda e dai segnali elettronici, decodifichiamo poi nell'"universo" olografico tridimensionale che tutti siamo convinti di vedere.....

Con il tuo libero arbitrio definisci la tua individualità. ...Il libero arbitrio non è solo la capacità di scegliere fra le cose, ma è anche la facoltà di scegliere quello che sei. Il tuo libero arbitrio è la tua forza creatrice.... Tu sei il potere di creazione infinitamente libero che sceglie di essere te.....La realtà non è qualcosa di separato da te e neppure qualcosa che ti contiene, ma è l’espressione di quello che scegli di essere. Non stai semplicemente creando la tua esperienza interiore del sé, ma stai creando l’esperienza di tutta la tua realtà......

PERDONO

Il perdono è un atto di coraggio, di amore, di umiltà… Perdonare significa riconoscere la propria fragilità, e di conseguenza anche la debolezza del fratello, l’umanità delle persone che ci circondano. Il perdono è un atto di maturità, di responsabilità, ma e anche un atto di saggezza.Anche accettare di non essere perdonati è un atto di maturità, di intelligenza… riconoscendo i limiti dell’altro…Tutti sbagliano… tutti abbiamo bisogno di essere perdonati… tutti dobbiamo perdonare. La superbia e l’orgoglio ci impediscono di perdonare. Il perdono è un atto di superamento di rancore... perdonare significa anche essere liberi.. Prima di tutto essere liberi dal proprio egoismo ed egocentrismo… perdonare significa risvegliare in noi una delle qualità umane più belle e utili nei tempi che corrono... l’umiltà. Molti pensano di aver perdonato, invece si portano dietro rancori su rancori…. perdonare significa cancellare, cancellare il male subito… solo allora saremo veramente liberi. Molto spesso ho sentito la frase perdono ma non dimentico, l’ho perdonato ma non mi fido più; anche io l’ho pensato molte volte, ma questo non è perdonare. Non puoi dire di perdonare una persona ma portarti dietro il fardello delle sue colpe, pronto al primo momento opportuno a ricordare all’altro il proprio sbaglio... Questo non è perdonare, questo è solo una falsa umiltà che mettiamo in moto tanto per mettere a tacere la nos

CONSIDERAZIONI

Cara Vita mia,è terminata questa domenica..... Le solite considerazioni di fine settimana, per affrontare la continuità che aggancia il lunedì.... Arriva un momento nella nostra Vita in cui ci sentiamo sospinti verso il nostro centro interiore, verso qualcosa di cosi puro e indefinibile che non puo' essere espresso a parole ....ma con l'Amore..... Molto spesso si "aprono" porte e devi essere pronto ad afferrrare, le opportunita' per cambiare drasticamente la tua Vita ed imparare come avere il controllo avendo informazioni "interne"... Ho scelto di non volere più la disarmonia nella mia vita, e questo già da un bel pò..... Ci hanno sempre insegnato la cultura della sofferenza, e a un certo punto ho detto basta. Ho tolto il mio Cristo dalla croce, l'ho voluto accogliente, con le braccia aperte, non su una croce che gli bloccava le braccia... Ma con braccia aperte per abbracciare. La scelta è nostra. Sono arrivate molte altre prove nella mia vita ma non le ho più viste come spine, le ho viste come parte del cammino, non più sbagli ma esperienze. Ho semplicemente smesso di essere vittima del mondo e carnefice di me stessa e ho iniziato a vivere.... Vivo una vita contromano da quando ho iniziato a volermi bene davvero.....

GRATITUDINE

Quando cominciamo a capire che la paura ci separa, che è una barriera crudele dentro di noi e tra noi e gli altri, allora cominciamo a lasciar andare, e la gratitudine può affiorare... Essere grati significa sentire di più......... Significa scoprirsi esseri umani più completi......Che cos'è la gratitudine? ........Da dove parte? ....Com'è?.... Perché....... È come una carezza...... Praticando si diventa più grati.... Forse chi è veramente maturo dentro di sé passa la vita a ringraziare invece che a chiedere: di lì la gioia, il privilegio della gratitudine, il privilegio di ringraziare....... Nei momenti di sofferenza, la consapevolezza che li avvolge può assumere a volte un sapore di accettazione molto simile alla gratitudine.....

Dio è Creatività..... Non è che Egli ha creato in un passato imprecisato, poi ha smesso e si è riposato. E cos’ha fatto da allora in poi? No, non è così, Egli continua a creare.... Dio non è un evento, è un processo.....

FLUIRE

Proporzionalmente alla nostra capacità di accettare la Realtà saremo più o meno felici e appagati della nostra vita… Il conflitto interiore nasce soltanto nei momenti in cui non riusciamo ad accettare la Perfezione… Il nostro ego fantastica una realtà immaginaria e quando si accorge che è diversa dalla Realtà “reale” non riesce a farsene una ragione, pesta i piedi come un bambino viziato e crea l’attrito che produce frustrazione e sofferenza… Imparare a fluire con l’Esistenza è l’unica strada percorribile… Essere in ogni momento abbastanza presenti, attenti e consapevoli da poter percepire rapidamente in quale direzione la Realtà ci sta sospingendo e lasciarci cadere con fiducia tra le sue braccia amorevoli…..

ASPETTATIVE

Solo le aspettative possono far tacere il discernimento, lo hanno detto tanti maestri e lo abbiamo provato tutti. La mente crea le aspettative, si fa il suo cinema e cerca di trasformare ciò, o chi c'è davanti a suo uso e consumo...