FIN QUANDO....


FIN QUANDO l'individuo permette alla propria mente di trattenere pensieri - di odio - di condanna, - di invidia - di gelosia, - di critica - di paura, - di dubbio - di sospetto. E permette a questi pensieri di generare irritazione dentro di lui, otterrà di certo, come risultato: - disordine e infelicità nella sua vita, - delusione nei suoi sogni, - disastri nella usa mente, - nel suo corpo, nell'ambiente, al quale è legato da sottili fili di azione e reazione. FIN QUANDO l'uomo continua a trattenere nella sua mente questi pensieri negativi, verso: - le persone che gli sono vicine, - le condizioni di vita, il lavoro, - le persone amate e la nazione, lui stesso, inconsciamente, obbliga le sue energie a creare situazioni negative, che col pensiero attrae e alimenta. Lui solo è responsabile della sua infelicità e dell'infelicità in cui trascina gli altri. Ed è quindi responsabile di "quel grigiore" che pesa sul mondo e che lui stesso è il primo a condannare....NAMASTE'...

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