Siamo Dei, Dei creatori d'infiniti universi, creatori della vita, della materia, dei nostri stessi corpi, ma ci siamo troppo innamorati delle nostre creazioni, calandoci innumerevoli volte in esse, facendoci prendere dall'eterno gioco del perfezionamento dell'opera, nel tentativo di migliorarne capacità e bellezza, fino a divenire vittime delle violente emozioni che tutto questo scatena, fino a restarne succubi, dimenticando la nostra natura divina... la nostra immortalità, la nostra onnipotenza... Ci siamo identificati coi nostri corpi, coi loro bisogni e le loro apparenti limitazioni, rinnegando il nostro eterno Sé e percependo illusoriamente nella realtà separazione, diseguaglianza, squilibrio e limitazione. Tutto questo ha generato paura, disperazione e morte e rabbia e violenza...
è ora di recuperare la nostra identità, è ora di ricordare la nostra storia, il nostro retaggio e la luce da cui proveniamo e di cui siamo fatti. È ora di ricordare che siamo quel Dio che ha voluto pensare se stesso, contemplandosi e così facendo ha scomposto il suo essere in un'inconcepibile infinità di gocce di luce, ognuna dotata delle qualità della divinità e perciò capace di creare ed amare. Noi siamo quelle gocce di luce...

Nessun commento:

Posta un commento